La candela di Damocle, presa d' assalto recentemente da sloveni, triestini e valdostani, oltre che dal nostro Yuri, è stata salita ora con questo splendido dry tooling dal nostro mitico vicepresidente

Il ritorno di Dindo
dalla mail di Simone:
" Eccoti alcune foto ed un racconto che uscirà sull'annuario del cai Alta
valle e che ho scritto una settimana fa.
Posso solo aggiungerti che sono venuti Sloveni e triestini,in due tornate,
a provare "Il ritorno di Dindo" (che è il nome del dry tooling di damocle).
La valutazione del tiro che ho liberato io alla presenza di Camos è stata
giudicata di M10/M10+. Io non mi pronuncio e sono solo contento che iltiro sia stato giudicato uno dei più estetici e fotografabili in assoluto. Eric Svab è il triestino che ha "guidato" le due spedizioni che hanno compreso la ripetizione dei due dry tooling a Cambrembo di Open Day M9 e Toporagno M8, tutti gradi confermati.
La Cascata di Damocle è stata salita invece da parecchie persone e se non vado errando sono nell'ordine:
Yuri Parimbelli, Ezio marlier, Mario Sertori, Eric Svab, tre sloveni,
Giuliano Bordoni (l'altro ieri). Mi sembra però di dimenticare ancora uno o due persone..."
Damocle, candela di ghiaccio unica nelle Alpi, è ormai al centro di un
vorticoso giro di forti ghiacciatori; da adesso lo sarà anche per i dry toolers dopo che Simone ha attrezzato e liberato questo tiro mozzafiato.
Ma andiamo per ordine.
Si veda per primo la storia di Damocle, il racconto scritto da Simone Moro, che include informazioni e elementi tecnici.
Poi la strepitosa sequenza fotografica di Fabio Cameroni che documenta la nuova via "Il ritorno di Dindo".
Infine la salita su ghiaccio, seconda ripetizione, di Yuri Parimbelli, postata già qualche giorno fa
dalla mail di Simone:
" Eccoti alcune foto ed un racconto che uscirà sull'annuario del cai Alta
valle e che ho scritto una settimana fa.
Posso solo aggiungerti che sono venuti Sloveni e triestini,in due tornate,
a provare "Il ritorno di Dindo" (che è il nome del dry tooling di damocle).
La valutazione del tiro che ho liberato io alla presenza di Camos è stata
giudicata di M10/M10+. Io non mi pronuncio e sono solo contento che iltiro sia stato giudicato uno dei più estetici e fotografabili in assoluto. Eric Svab è il triestino che ha "guidato" le due spedizioni che hanno compreso la ripetizione dei due dry tooling a Cambrembo di Open Day M9 e Toporagno M8, tutti gradi confermati.
La Cascata di Damocle è stata salita invece da parecchie persone e se non vado errando sono nell'ordine:
Yuri Parimbelli, Ezio marlier, Mario Sertori, Eric Svab, tre sloveni,
Giuliano Bordoni (l'altro ieri). Mi sembra però di dimenticare ancora uno o due persone..."
Damocle, candela di ghiaccio unica nelle Alpi, è ormai al centro di un
vorticoso giro di forti ghiacciatori; da adesso lo sarà anche per i dry toolers dopo che Simone ha attrezzato e liberato questo tiro mozzafiato.
Ma andiamo per ordine.
Si veda per primo la storia di Damocle, il racconto scritto da Simone Moro, che include informazioni e elementi tecnici.
Poi la strepitosa sequenza fotografica di Fabio Cameroni che documenta la nuova via "Il ritorno di Dindo".
Infine la salita su ghiaccio, seconda ripetizione, di Yuri Parimbelli, postata già qualche giorno fa
Se non sbaglio la terza salita di damocle e di Matteo Giglio, mentre la quarta del suo compagno di cordata
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